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Visualizzazione post con etichetta Pane con lievito naturale. Mostra tutti i post
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domenica 15 settembre 2013

Pane di farina con lievito madre.



Io di solito faccio il pane di sola semola di grano duro però, visto che stavo rinfrescando il lievito madre di farina perchè sto preparando un altro dolce tipico sardo, a questo punto ho voluto provare anche a fare il pane di farina con il lievito madre che ho trovato sul sito vivalafocaccia.com e l’ho fatto seguendo le indicazioni ecco il risultato.
 
La pagnotta appena sfornata
Ingredienti:
250 gr di lievito madre se non lo avete trovate la spiegazione qui  vi ci vorrà circa una settimana per ottenerlo
Come si presenta il lievito madre
600 gr di farina 00
300 gr d’acqua tiepida

4 gr di zucchero
12 gr di sale (per i miei gusti la prossima volta ne metterò 15 gr)

Preparazione:
Fate sciogliere con un po’ d’acqua tiepida il lievito e lo zucchero, versate metà della farina nella ciotola dell’impastatrice oppure disponete la farina sul piano di lavoro a fontana e iniziate ad impastare versando il liquido e aggiungendo gradatamente acqua e farina per ultimo il sale anch’esso sciolto nell’acqua fate un paio di giri per rendere liscio l’impasto, modellarlo ottenendo una palla e mettetelo a lievitare per tre ore in un contenitore al riparo di correnti d’aria il forno spento andrà benissimo, passato il tempo della prima lievitazione prendete l’impasto rovesciandolo sul piano di lavoro senza rompere l’impasto, schiacciare l’impasto con le mani e fare una piega a tre in pratica dividete mentalmente la pasta in tre e piegatela seguendo queste linee immaginarie, chiudete bene e adesso prendete il lembo corto con le dita e arrotolando il lato lungo su se stesso ad ogni giro pigiate un po’, alla fine schiacciate un po’ con le mani roteando in modo da allungare la forma e mettetelo a lievitare per altre tre ore questa volta in una teglia con la carta forno coprendo la pagnotta con un canovaccio in un luogo asciutto e al riparo da correnti d’aria, passato il tempo della seconda lievitazione preriscaldare il forno a  180 °C con pentolino di acqua calda posizionato sul fondo del forno, appena prima di infornare la pagnotta con una lanetta da barba o un coltello a lama liscia molto affilato fate dei tagli obliqui profondi un paio di mm e cuocete a 180 °C per  25-30 minuti poi abbassate la temperatura a 170 °C per altri 25-30 minuti e il vostro pane è cotto sfornatelo e mettetelo a raffreddare coperto in un canovaccio, buon appetito.
La fetta, da notare la crosta intorno croccante e morbida dentro.

domenica 16 dicembre 2012

Pane di semola con lievito madre



Ingredienti:
2 kg di semola di grano duro
500 gr di lievito madre
45 gr di sale
1 cucchiaio di zucchero
1 litro d’acqua

Procedimento:

Mettete in una conca di terracotta (scivedda) la semola di grano duro,
se avete la possibilità di comprarla direttamente dal molino, è meglio in quanto il prodotto è più fresco di quello che trovate imbustato nei supermercati, io a Settimo San Pietro ho la fortuna di avere un molino che macina grano duro della zona, e macina una volta la settimana con un molino a pietra, entrando in questo molino si sente un profumo del grano e dei macinati,
il lievito ancora con la crosticina che verrà tolta

il sale e lo zucchero
lo zucchero e aggiungete piano piano l’acqua che avrete scaldato a circa 40 45 °C dove avete sciolto il sale, amalgamate il tutto poi trasferite l’impasto sul piano da lavoro e cominciate a lavorare sino a quando la semola è stata tutta inglobata,
impasto prima di aggiungere il lievito
a questo punto aggiungete il lievito madre ( anche il lievito madre è stato fatto con la semola di grano duro vedi post del lievito madre e sostituite la farina con la semola),
inpasto con il lievito

lavorazione dell'impasto (ciuexidura)
e lavorate l’impasto facendo scivolare e pressando l’impasto sul piano di lavoro con il palmo della mano avanti e indietro (in sardo questa operazione si dice ciuexi) per circa un’ora vi accorgerete che quando la pasta è pronta primo perché avrà cambiato colore dal giallo paglierino che era all’inizio sarà diventata quasi bianca e in più la consistenza della paste sarà molto morbida, a questo punto la rimettiamo nella conca di terra cotta
impasto nella conca per l'aggiunta dell'acqua e per la spongiatura
e affondando i pugni chiusi e aggiungendo piano piano due mestoli d’acqua tiepida (termine in sardo spongiai), ora mentre l’impasto riposa per 15 – 20  minuti preparate una terrina con farina e una con acqua tiepida e un contenitore per la lievitazione del pane avendo cura di mettere nel contenitore un telo di cotone abbastanza grande, in modo che facendo delle pieghe possa contenere i pani durante la lievitazione, bagnatevi le mani con l’acqua tiepida e mozzate un pezzo di pasta di circa 1kg  e facendo un movimento dal basso verso l’alto prendete con una mano e poi con l’altra la pasta e portatela verso l’alto un paio di volte questo dà più forza alla pasta durante la lievitazione, tuffate la palla di pasta nella terrina con la farina e cospargetela per tutta la superficie poi adagiatela nel contenitore per la lievitazione mettete anche qui della farina e poi fate delle pieghe in modo da contenere l’impasto durante la lievitazione,
pane prima della lievitazione

pane dopo 2.5 ore di lievitazione


mettete un strato abbondante di farina sopra il pane questo una volta che il pane sarà lievitato farà vedere la superficie con una sorta di crepe questo avverrà dopo 2-3 ore tutto dipende dalla qualità della pasta madre dalla temperatura comunque vi accorgerete che il pane è pronto per la cottura perché ha aumentato di volume quasi il doppio, infornatelo in forno già calco a 230 °C per 35 minuti e poi abbassate la temperatura a 210 °C per 15 20 minuti, per controllare la cottura togliete il pane dal forno e battete il fondo questo deve fare un suono vuoto e cupo.
prima della cottura