Pagine

domenica 2 febbraio 2014

Torta di mandorle




Ingredienti:

250 gr di farina di mandorle
75 gr di fecola di patate
250 gr di zucchero semolato
7 uova intere
La scorza grattugiata di due limoni
1 bustina di vanillina
½ bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di liquore (strega o maraschino).

Per la glassatura:
250 gr di zucchero semolato
Acqua fior d’arancio
Acqua q.b.
1 cucchiaio di succo di limone
250 gr di zucchero a velo

Preparazione:
Iniziamo con la macinazione delle mandorle che và fatta con il macina mandorle a mano, se non lo avete potete usare il robot da cucina senza far scaldare le mandorle, altrimenti queste rilasciano l’olio e anziché farina otterrete una poltiglia, una volta macinate le mandorle setacciate la farina per eliminare gli eventuali pezzi più grossi, nella ciottola del frullatore o planetaria mettete lo zucchero e i rossi d’uovo e accendete il frullatore, quando iniziano a montare aggiungete la scorza grattugiata del limone e piano piano  incorporate la fecola di patate e la farina di mandorle nel frattempo montate a neve ferma gli albumi, a questo punto spegnete il frullatore e con un leccapentola incorporate dal basso verso l’alto gli albumi e la rimanente farina di mandorle, la vanillina, il liquore e il lievito, trasferite in una tortiera di 24 cm imburrata e infarinata il composto e infornate a forno già caldo in modalità statica a 165 °C per un’ora, dopo circa 35-40 minuti se vedete che al superficie della torta tende a colorarsi troppo, prendete un pezzo di pellicola in alluminio e senza lasciare troppo la porta del forno aperta mettete il foglio di alluminio sopra la torta, quando sono passati i 60 minuti della cottura fate la prova dello stecchino, se lo stecchino esche asciutto spegnete il forno e lasciatela ancora 10 minuti poi toglietela dal forno e lasciatela intiepidire per una quindicina di minuti, a questo punto toglietela dalla tortiera rovesciandola su un folio di carta forno e adagiando sopra della pellicola trasparente per alimenti (per non farla asciugare) lasciatela raffreddare completamente, passate 10 – 12 ore preparate la glassatura leggera in questo modo, in un pentolino versate lo zucchero semolato l’acqua fior d’arancio e continuate a versare acqua fintanto che questa ricopra la superficie per 3 millimetri, accendiamo il fornello e lasciamo cuocere lo zucchero fino a 110 °C se avete il termometro altrimenti prendete una goccia di liquido tra i polpastrelli e il liquido allontanando i polpastrelli deve fare il filo, togliete il pentolino da fuoco e aggiungete piano piano lo zucchero a velo e il cucchiaio del succo di limone sempre mescolando per eliminare i grumi sino ad ottenere un glassa non troppo densa 
Torta in glassatura
eventualmente aggiungendo acqua, adesso posizionate la torta sopra un gratella e versate la glassa e con l’aiuto di una spatola fategli uno strato fine, lasciatela asciugare per almeno 2 ore.

1 commento:

  1. è la nostra torta sarda!!Buonissima!!!bravo Enrico!!

    RispondiElimina